sabato 26 aprile 2014

ultime notizie!!

I giornali devono la loro nascita all'invenzione di Johann Gutenberg, la stampa a caratteri mobili. Questo metodo per l'epoca molto rivoluzionario si basava sulla collocazione in serie delle lettere in piombo che dovevano formare le parole e poi pressare il foglio cosparso di inchiostro. In questo modo a partire dal 1456 si formavano le prime riviste che potevano essere pubblicate con maggiore frequenza.



I primi giornali che possano effettivamente essere chiamati tali nascono nei primi anni del XVII secolo in tutta Europa: erano costituiti da poche pagine, non avevano inserti pubblicitari e venivano pubblicati settimanalmente. Venivano pubblicate notizie di vario tipo, dalla politica, alle guerre, fino alla vita mondana dei re e dei nobili più importanti. Con la rivoluzione industriale si ha un grande sviluppo dell'industria giornalistica e proprio grazie all'invenzione di nuove macchine più veloci ed efficaci che i giornali si trasformano fino a diventare come li conosciamo oggi.

mercoledì 23 aprile 2014

i giornali (pt.1)

Come già detto nei post precedenti il caso del generale Dreyfus era molto importante e al centro dei discorsi nel mondo aristocratico parigino. Il protagonista ne parla nel primo capitolo:

"E ciò che la cameriera portava di nascosto nella sua camera, ciò che andava a comprarle ogni giorno, era l'Aurore."

L'Aurore è un'importante giornale francese che ha riportato tutti i passi dell' inchiesta contro il generale. La rivista è stata pubblicata fino al 1916 e il suo titolo più importante fu quello di Emile Zola che teneva a difendere la reputazione di Dreyfus.

Il titolo del 13 gennaio 1898 contro le ingiuste accuse, scritto da Emile Zola.



Oltre che nel primo capitolo, il protagonista cita spesso fatti e avvenimenti riguardo al caso politico di Dreyfus o anche altre notizie. Le notizie che interessano maggiormente i nobili conoscenti del narratore non sono di tipo politico, ma piuttosto si interessano di banchetti e pranzi.
I giornali sono quindi teatro di accesi scontri politici ma lasciano anche spazio a gossip e pettegolezzi.

domenica 6 aprile 2014

inquadratura storica






Il libro è il quarto volume de "A la recherce du temps perdu" (Alla ricerca del tempo perduto) ed è l'ultimo romanzo ad essere stato pubblicato quando l'autore era ancora in vita.






Il racconto è ambientato nel primi anni del XX secolo, a Balbec, località balneare poco distante da Parigi. Sullo sfondo di grande importanza risulta essere la vicenda giudiziaria del caso Dreyfus, che porta divisioni di pensiero nel mondo della nobiltà parigina, di cui il narratore analizza le posizioni e descrive i due schieramenti pro e contro il capitano, infine riabilitato.

venerdì 4 aprile 2014

benvenuti!

Ciao a tutti!
Questo è il primo post del mio blog! Sono impegnata nella lettura del libro "Sodoma e Gomorra" di Marcel Proust nel quale cercherò più aspetti tecnologici possibili. Faccio questo lavoro come studentessa del prof. Vittorio Marchis del Politecnico di Torino, docente di storia della tecnologia.

A presto con i primi riscontri.